Evadere dalla sporca realtà.
Evadere dallo sporco sistema.
Evadere le sporche tasse.
Sulle verdi piste della libertà.
postato da: KorvoRosso alle ore agosto 17, 2007 20:39 | Link | commenti (2)
categoria:sport, politika, satira
categoria:sport, politika, satira


































Sardegna e diventa sardo, arrivando a rifiutare le offerte delle squadre più prestigiose pur di rimanere a Cagliari. E non lascerà più la Sardegna. Giocherà nel Cagliari 13 campionati consecutivi, realizzando in serie A 156 reti in 289 partite. In maglia azzurra giocherà 42 partite segnando 35 reti, record ancora ineguagliato. Viene considerato, insieme a Piola e Meazza, il più grande attaccante italiano. Il suo gioco era caratterizzato da una prorompente esuberanza fisica, da un coraggio che rasentava l’incoscienza, da doti acrobatiche straordinarie e da un sinistro di potenza e precisione fuori dal comune, che gli valse il celeberrimo soprannome da parte di Gianni Brera "Rombo di tuono". Il suo periodo migliore è stato quello che va dal 1967 al 1970: un titolo europeo con la nazionale (68), un secondo posto in campionato (dietro alla Fiorentina nel 1969), uno scudetto (1970), un secondo posto nel mondiale messicano (1970) ed anche un secondo posto nella classifica del Pallone d'Oro (1970, dietro il suo compagno di nazionale Rivera).
Tutto questo oltre a ben tre titoli di capocannoniere della serie A.