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Ma come, una volta cacciati i pericolosi “troll rossobruni, nazifascisti, razzisti, filoterroristi, drogati, froci, negri, ebrei, comunisti”, non doveva tornare la pace su Kilombo? Non doveva finalmente cominciare quel famoso dialogo costruttivo tra le diverse anime sane della sinistra presenti nell’aggregatore? Eppure sembra che il Titanic kilombista continui a urtare contro gli iceberg, una falla dopo l’altra. Non c’è verso che queste anime salve dialoghino in pace. Ultima la questione Gaza, che ha provocato altre due defezioni, con tanto di scazzo pubblico sulla home page, cosa che irrita e imbarazza non poco i nobili redattori in carica, in primis il mitico Spartacus che vorrebbe che i panni sporchi si lavassero nella lavanderia del retrobottega, perchè “chissà sennò che dice la gente”. Povero Spartacus, che cerca di pacificare l’impacificabile, che prova con eroica abnegazione a far quadrare cerchi e ad arrotondare poligoni, che tenta di infilare il suo democratico piedino in dieci scarpe. Ma perché mai la pace e la civile convivenza sono definitivamente migrate da Kilombo? Forse perché in realtà nessuno crede più in quel progetto? Forse perché adesso le redazioni si compongono senza elezioni dato che nessuno si candida? Forse perché in redazione, gira che ti rigira, ci sono sempre gli stessi personaggi? Forse perché tra questi personaggi ci sono figure del calibro di Valerio Pieroni, che sono compatibili con la sinistra quanto la materia è compatibile con l’antimateria? Forse perché questi personaggi hanno impazzato facendo strame delle regole censurando, minacciando, sospendendo, espellendo, fondando gruppi senza consultare il collettivo a loro piacimento? Forse perché questi personaggi annunciavano happening fantasma e bar camp sotto casa che non hanno mai avuto luogo? Mah, la questione è complessa e tragica, ma non è seria. Ai posteri l’ardua sentenza. Povero Kilombo in agonia, sta diventando patetico, fa quasi tenerezza. E mi dispiace quasi infierire in questo modo. Forse perché ci sono l1aggregatori fondati senza clamore, senza roboanti dichiarazioni, senza velleitarie e illusorie quanto megalomani aspirazioni a cambiare il mondo, che in un l2paio di settimane hanno raggiunto quasi i cento iscritti, aggregatori con un potenziale e con una struttura al cui confronto Kilombo sembra una cosa piccina piccina, un kilombino. E chissà mai perché, in questi nuovi aggregatori ognuno scrive quel che vuole e nessuno viene censurato, sospeso, espulso. E chissà perché in questi l3nuovi aggregatori non ci sono scazzi né blogwar nonostante si scriva pro e contro Israele, nonostante ci siano comunisti e democratici, estremisti e moderati. Povero kilombino morente, povero microTitanic che imbarca acqua! A furia di madri fondatrici e padri fondatori sta affondando davvero.
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KorvoRosso @ gennaio 05, 2009 10:37 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
Commenti
#1   05 Gennaio 2009 - 12:37
 
eh già...mi piace l'incipit del tuo post. Faceva comodo addebitare il fallimento di Kilombo a chicchessia piuttosto che riflettere su cosa non andava al suo interno. Spegnere, una dopo l'altra, le voci del dissenso è stata la classica campana a morte del'aggregatore...perché noi, con le nostre provocazioni e con le denunce continue, potevamo essere il capro espiatorio..che ad usarci, intelligentemente, come segnalatori del disagio latente era sforzo troppo arduo per chi comanda e dirige kilombo. Ora che non ci siamo più, altre voci si levano...a sottolineare che non eravamo noi i disfattisti, ma che è proprio il sistema kilombo che non funziona più!
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#2   05 Gennaio 2009 - 13:01
 
Mi sto trasferendo anche io su Leftlab, non posto da parecchio su kilombo e penso non lo farò mai più. I motivi sono gli stessi che tu esponi in questo post.
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#3   05 Gennaio 2009 - 14:40
 
Una sola cosa mi rode, non tanto che mi hanno cacciato definendomi troll, disfattista, sabotatore, terrorista e quant'altro: l'averci sprecato tempo ed energie. Acqua passata, non macina più ;-)
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#4   05 Gennaio 2009 - 15:05
 
Bisogna guardare il lato positivo delle cose: ti hanno stimolato delle bellissime vigne :-)
cloro
utente anonimo

#5   05 Gennaio 2009 - 18:52
 
Già, questo è vero ;-DDD E non finisce qui ;-DDDDDDD
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#6   05 Gennaio 2009 - 21:11
 
Spero che le tue "vigne" siano più frequenti.
:-)

Cypherinfo
utente anonimo

#7   07 Gennaio 2009 - 21:44
 
Il fatto che ci siano due persone spesso nel ruolo di redattori che fanno dichiarazioni personali facendole passare per decisioni della redazione - dando l'impressione che diano un indirizzo politico che non è mai esistito ai contenuti del sito - non impedisce ai redattori rimanenti di prendere decisioni che al posto di essere personali come quelle dei due, siano condivise e decise democraticamente. Queste sarebbero le decisioni che contano. Il fatto è che quei redattori interpretando le iniziative personali dei due come condivise anche senza il loro diretto coinvolgimento finisce che si dimettono o rimangono in silenzio. Basterebbe solo ricordare di applicare l'articolo 6 della carta di kilombo disatteso sia dai due che dagli altri redattori. I due potrebbero essero oggetto di eventuali sanzioni se solo i rimanenti redattori sollevassero la questione, cosa che finora nessun redattore ha mai fatto.
utente anonimo

#8   09 Gennaio 2009 - 10:56
 
@7: Sulle sanzioni hai ragione, nessuno delle precedenti redazioni anche se ti faccio notare che chi ha aperto casi e segnalato incongruenze alla fine si è beccatto del terrorista quando gli andava bene e che quei redattori che si sono schierati contro sono stati "costretti" alle dimissioni dai post di una on.psicopatica e dall'allegra piccola brigata. Quello che mi lascia perplesso è che dopo montecitorio e le dimissioni di quei redattori vessati e messi alla gogna da quei 4 squilibrati mentali il collettivo non si è espresso. Forse perchè Kilombo è un aggregatore vetrina e serve che rimanga cosi per i gerarchi.
Certo che poi se su ste piccole cose non riusciamo a risolvere non stupiamoci poi se berlusconi sta 300 anni al governo.
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#9   10 Gennaio 2009 - 11:27
 
Il punto è che l'allegra brigata si vince semplicemente ignorandola o se proprio non si vuol essere incorniciati dalle loro decisioni unilaterali, prendendo iniziative che nel metodo (semplicemente seguendo la carta di kilombo letta da pochi e applicata da ancor meno; comunque sempre perfettibile) ignorino la brigata. La satira rispetto a questi "irriducubili" è stata in grado di fare molto; delegittimandoli.
Basti pensare a chi entrasse adesso in kilombo e volesse fare una ricerca sui personaggi in questione. Si tratta ogni volta di porre, nel gruppo creato allo scopo su yahoo, e anche questo chissà perchè mai usato, una decisione da votare all'ordine del giorno, votarla e se approvata a maggioranza, applicarla.
Tutti quelli che travestono di politica queste irregolarità o non sono informati o sono in malafede.
Gerarchi in kilombo non ce ne sono; se ti sembra quella la situazione è solo per l'immagine che ne si ricava per demerito della brigata.
Le inziative che dovrebbero essere prese dal collettivo comunque devono essere iniziate da singoli che le dovrebbero porle all'ordine del giorno e ancora qui seguendo la carta di kilombo.
Mi chiedo come mai nesssuno l'abbia fatto.
Ancora una volta perchè nessuno ha letto la carta o tutti sono bravi a solo a lamentarsi.
utente anonimo

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